
Irascibilità immotivata, difficoltà a ricordare semplici nomi o date, cadute accidentali anche durante comuni atti quotidiani, difficoltà a vestirsi o prendersi cura della normale igiene giornaliera: riconosci per caso qualche elemento similare nel comportamento della tua mamma, di tuo padre o di qualche tuoi amico o familiare?
Questi sono solo alcuni degli indizi tipici di molti pazienti che sono entrati nella fase senile della vita, che presentano caratteristiche di problematicità che non dovrebbero essere ignorate.
Ecco perché, al minimo sospetto che qualcosa nel tuo parente anziano ‘non quadra’ è sempre bene rivolgersi al Medico Geriatra, cioè lo specialista che si prende cura dei bisogno e dei problemi dei pazienti di età avanzata.
Leggi questa pagina per scoprire quando dovresti dunque rivolgerti al Medico per una visita specialistica geriatrica.
Quali segnali devono allertare i familiari e il Medico curante?

La senilità , che indicativamente inizia in varie forme per l'Homo Sapiens moderno dopo i 60 anni d'età , comporta inevitabili cambiamenti fisiologici e, spesso, delle condizioni patologiche correlate in maniera esplicita o implicita nella condizione stessa d'anzianità .
Questi cambiamenti possono dunque portare a quadri clinici differenti, con alterazioni neuro-funzionali che possono essere del tutto assenti, quando invece blande o, progressivamente, più gravi ed impattanti nella vita quotidiana.

Esistono dunque segnali clinici e funzionali specifici che indicano la necessità di una valutazione geriatrica specialistica, effettuata dal Medico Chirurgo specializzato in Geriatria, che è la branca della Medicina che studia e cura le condizioni fisiopatologiche della terza età .
Tra segnali con carattere di urgenza relativa possiamo trovare: un cambiamento acuto o subacuto del comportamento e del livello di coscienza; episodi di confusione e disorientamento di nuova insorgenza; una marcata riduzione dell'appetito con rapido calo di peso; la comparsa di cadute anche in assenza di traumi significativi; l'insorgenza di incontinenza urinaria o fecale in una persona precedentemente continente; la difficoltà improvvisa nell'uso degli strumenti domestici o nella gestione dei farmaci.
Hanno invece carattere di urgenza differibile ma comunque importante: il progressivo declino dell'autonomia nelle attività quotidiane; la riduzione della velocità del cammino; la difficoltà nel gestire le proprie finanze, con l'isolamento sociale progressivo e la perdita di interesse per le attività precedentemente gradite.
La presenza di uno solo di questi segnali è sufficiente per prendere in considerazione una valutazione geriatrica specialistica, senza attendere il peggioramento ulteriore della situazione.
Come distinguere l'invecchiamento fisiologico da quello patologico?

Una delle domande più frequenti che i familiari pongono al Medico Geriatra riguarda la distinzione tra le modificazioni che fanno parte del normale processo di invecchiamento e quelle che invece indicano la presenza di una patologia.
L'invecchiamento fisiologico comporta cambiamenti che sono graduali, simmetrici, prevedibili e che non interferiscono significativamente con la vita quotidiana.

Ad esempio, un lieve rallentamento nei tempi di reazione, una riduzione della resistenza fisica alle attività prolungate, qualche difficoltà occasionale nel ricordare nomi propri o nel trovare velocemente le parole sono parte del normale invecchiamento, e dunque non rientrano in un quadro propriamente di preoccupazione clinica.
Al contrario, sono segnali di invecchiamento patologico: un declino funzionale o cognitivo progressivo non attribuibile a cause transitorie; la perdita di abilità precedentemente consolidate; la comparsa di comportamenti mai manifestati in precedenza; la riduzione significativa dell'autonomia nelle attività della vita quotidiana.
Questa distinzione richiede spesso una valutazione geriatrica formale per essere effettuata con la necessaria precisione diagnostica.
Qual è il ruolo del Medico Geriatra nella prevenzione della disabilità ?

La Medicina Geriatrica non si occupa esclusivamente di condizioni già manifeste e conclamate.
Un aspetto fondamentale e relativamente recente della disciplina è la prevenzione della disabilità attraverso l'identificazione e il trattamento precoce della fragilità .

Il fenotipo della fragilità , descritto da Fried e colleghi, comprende cinque criteri: perdita di peso involontaria, senso di affaticamento riferito dal paziente, riduzione della forza muscolare misurata al dinamometro, riduzione della velocità del cammino e riduzione del livello di attività fisica.
La presenza di tre o più di questi criteri definisce il paziente come fragile.
Il Medico Geriatra può intervenire sulla fragilità con programmi di esercizio fisico personalizzato per contrastare la sarcopenia, con interventi nutrizionali per correggere la malnutrizione proteico-energetica, con la revisione farmacologica per eliminare i farmaci che contribuiscono alla fragilità e con programmi di stimolazione cognitiva e sociale che mantengono le riserve funzionali del paziente anziano.
Pensi di essere idoneo per richiedere la condizione di invalidità ? La Dott.ssa Giovanna Broccio può aiutarti
Il tuo Medico Geriatra a Milano
La Dott.ssa Giovanna Broccio è un Medico Chirurgo, Specialista in Geriatria, che da anni si è perfezionata nel complesso sistema normativo italiano che regola le procedure per il riconoscimento della condizioni di invalidità e di accompagno.
La Dottoressa potrà dunque valutare la tua condizione con una visita medica specifica proprio preparatoria alla richiesta di invalidità , raccogliendo ed analizzando razionalmente tutta la tua documentazione medica e diagnostica, aiutandoti a preparare e ad inviare correttamente richiesta di invalidità all’INPS per mezzo del certificato medico introduttivo.
Per aiutarti a stare meglio, anche in età avanzata
Non di meno, la Dott.ssa Giovanna Broccio potrà aiutarti e supportarti durante la visita medica della Commissione come consulente di parte, affinché tu possa vederti riconosciuto, ove effettivamente persista, il tuo giusto diritto civile e legale.
Affinché la terza età non sia una condanna, ma una stagione della vita da vivere al meglio, esattamente come tutte le altre.
FAQ (domande frequenti)
A differenza degli specialisti d'organo, il Medico Geriatra valuta il paziente anziano nella sua totalità biologica, psicologica, funzionale e sociale, considerando l'interazione tra le diverse patologie presenti e il loro impatto complessivo sull'autonomia e sulla qualità di vita.
Il Medico Geriatra si occupa sia delle condizioni già manifeste che della prevenzione della disabilità attraverso l'identificazione e il trattamento precoce della fragilità .
Meritano una valutazione in tempi comunque brevi: il progressivo declino dell'autonomia nelle attività quotidiane; la riduzione della velocità del cammino; la difficoltà nel gestire le proprie finanze; l'isolamento sociale progressivo e la perdita di interesse per le attività precedentemente gradite.
Al minimo sospetto che qualcosa in un parente anziano non quadri, è sempre bene richiedere una valutazione geriatrica specialistica, senza attendere il peggioramento ulteriore della situazione.
Sono invece segnali di invecchiamento patologico: un declino funzionale o cognitivo progressivo non attribuibile a cause transitorie; la perdita di abilità precedentemente consolidate; la comparsa di comportamenti mai manifestati in precedenza; la riduzione significativa dell'autonomia nelle attività quotidiane di base.
Questa distinzione richiede spesso una valutazione geriatrica formale per essere effettuata con la necessaria precisione diagnostica: ciò che sembra normale invecchiamento ai familiari potrebbe nascondere una patologia trattabile.
La presenza di tre o più di questi criteri definisce il paziente come fragile, e la Medicina Geriatrica dispone di strumenti efficaci per intervenire su questa condizione.
Il Medico Geriatra può agire sulla fragilità con programmi di esercizio fisico personalizzato per contrastare la sarcopenia, con interventi nutrizionali per correggere la malnutrizione proteico-energetica, con la revisione farmacologica per eliminare i farmaci che contribuiscono alla fragilità e con programmi di stimolazione cognitiva e sociale.
Effettua un'anamnesi approfondita che esplora anche la storia funzionale del paziente — come viveva prima dei problemi attuali, quali attività era in grado di svolgere autonomamente, quali ausili utilizza, chi lo assiste — una storia spesso più informativa della sola storia clinica.
L'esame obiettivo viene integrato con test funzionali e cognitivi standardizzati, e al termine viene elaborato un piano di cura personalizzato che integra gli interventi di tutti i professionisti del team multidisciplinare.
Valuta inoltre la complessità farmacologica nelle situazioni di politerapia, identificando farmaci potenzialmente inappropriati, interazioni pericolose e duplicazioni terapeutiche.
Tutte queste valutazioni confluiscono in un piano di cura integrato e personalizzato che costituisce il valore aggiunto della visita geriatrica rispetto alle valutazioni specialistiche d'organo.
Il Medico Geriatra condivide con i familiari gli obiettivi di cura, fornisce indicazioni pratiche per la gestione domiciliare, valuta il carico del caregiver e orienta verso i servizi sociali e assistenziali territoriali più appropriati.
Il supporto ai familiari non è un aspetto secondario della cura geriatrica, ma una componente clinicamente rilevante che contribuisce alla qualità dell'assistenza e alla sostenibilità del progetto di cura a lungo termine.
Il Medico Geriatra valuta il rischio chirurgico complessivo, ottimizza la terapia farmacologica nel periodo perioperatorio, identifica le condizioni che potrebbero complicare il decorso postoperatorio — come la fragilità , la malnutrizione, la riduzione della riserva funzionale — e pianifica il percorso di riabilitazione.
Per questo motivo, la consulenza geriatrica preoperatoria è spesso consigliata dal Chirurgo stesso come parte del percorso di preparazione all'intervento.
La vecchiaia non è una condanna: dolori, perdita di autonomia e malanni cronici non sono conseguenze inevitabili dell'invecchiamento fisiologico, ma spesso espressione di patologie e condizioni non adeguatamente diagnosticate o trattate, che possono e devono essere affrontate con competenza specialistica.
Con un approccio diagnostico e terapeutico adeguato, personalizzato e multidisciplinare, è concretamente possibile preservare l'autonomia funzionale, il benessere psico-fisico e la qualità della vita anche nelle fasi avanzate dell'esistenza.
Una valutazione geriatrica programmata consente di identificare precocemente le condizioni di pre-fragilità , di ottimizzare la terapia farmacologica, di correggere fattori di rischio modificabili e di costruire un piano di prevenzione personalizzato che riduca il rischio di disabilità futura.
Intervenire precocemente, prima che la fragilità si trasformi in disabilità conclamata, è la strategia più efficace disponibile per preservare l'autonomia e la qualità della vita dell'anziano nel lungo termine.
Per aiutarti nei tuoi diritti, sempre

Il percorso normativo che porta un paziente fragile e in stato di reale bisogno a vedersi riconosciuti i diritti dello stato sociale, come l'assegno di invalidità o l'indennità di accompagno, spesso spaventa, poiché è percepito come lungo, farraginoso, complicato, dispersivo.
In realtà , la normativa italiana, che va ricordato essere comunque una delle più avanzate del mondo in quanto a tutela delle persone con disabilità , è molto chiara e diretta, anche se ad occhio non esperto può apparire complessa e farraginosa.
Proprio per questo, la Dott.ssa Giovanna Broccio si è perfezionata nelle valutazioni cliniche per pazienti non autosufficienti o in condizione di reale bisogno assistenziale, dovuto a un handicap fisico o psichico, che hanno bisogno di concreto aiuto per iniziare il percorso che può portarli ad un sussidio assistenziale.

La Dottoressa potrà visitare te o uno dei tuoi cari e stabilire se vi siano davvero le condizioni per richiedere una prestazione assistenziale INPS, come l'assegno di invalidità o accompagno e, nel caso, provvedere all'invio telematico del certificato medico introduttivo, obbligatorio per iniziare la richiesta normativa.
Il certificato medico introduttivo è un documento clinico-amministrativo previsto dalla normativa italiana in materia di invalidità civile e disabilità : è il documento che il Medico curante (di Medicina generale o specialista, come la Dott.ssa Broccio) deve compilare e trasmettere telematicamente all'INPS prima che il paziente presenti la domanda di accertamento dell'invalidità civile, cecità , sordità , handicap (L. 104/92) e/o disabilità (D.Lgs. 62/2024).
Il certificato medico introduttivo apre il procedimento amministrativo: senza questo certificato il cittadino non può avviare la domanda online sul portale INPS, e pertanto il suo invio è necessario per avviare l'iter che può portare al riconoscimento dell'invalidità o dell'indennità d'accompagno.
Per tutti i tuoi problemi in età avanzata, una Dottoressa amica

La Geriatria è la branca specialistica dedicata alla diagnosi, cura e riabilitazione del paziente anziano, con particolare attenzione alla complessità multidimensionale tipica di questa fascia d'età : polipatologia, politerapia, fragilità , decadimento cognitivo, rischio di perdita dell'autonomia.
I benefici preventivi della moderna Medicina Geriatrica sono la prevenzione secondaria delle complicanze di patologie croniche (scompenso cardiaco, BPCO, diabete, osteoporosi), la prevenzione delle cadute con programmi di esercizio fisico, la revisione farmacologica, la valutazione dell'ambiente domestico, le vaccinazioni raccomandate nell'anziano (influenza, pneumococco, herpes zoster, COVID-19) nonché il monitoraggio nutrizionale per prevenire la sarcopenia.
In sostanza, la Geriatria si pone come obiettivo ultimo non solo il prolungamento della vita, ma il perseguire uno stato di alto benessere, che deve durare il più possibile e che deve andare di pari passo con una qualità generale dell'esistenza apprezzabile, intervenendo prontamente sia nella prevenzione che nella cura dei problemi della terza età .

La Medicina Geriatrica però non è solo preventiva, ma comporta benefici funzionali e sulla qualità della vita del paziente.
Il mantenimento o recupero dell'autonomia nelle attività quotidiane (ADL/IADL), la riduzione del rischio di istituzionalizzazione precoce, il supporto al caregiver familiare con indicazioni pratiche e orientamento ai servizi, la pianificazione anticipata delle cure in paziente con patologie evolutive, la cura efficace delle maggiori condizioni di pericolo della persona anziana, che spesso presenta diverse comorbilità che rendono la sua gestione compito del Medico specialista ben preparato.
Per tutte queste attività , puoi sempre contare sull'aiuto della Dott.ssa Giovanna Broccio: non ti lascerà mai solo, te o il tuo familiare bisognoso di cure e di supporto.
Prenota ora la tua visita con la Dottoressa
La Dott.ssa Giovanna Broccio è qui per aiutarti, o aiutare un tuo caro che ha bisogno di cure, supporto, terapie specifiche o anche aiuto per iniziare una pratica di accompagno ed invalidità INPS.
Qualsiasi sia il problema legato alla terza età , la Dottoressa può intervenire, dandoti un aiuto concreto e specialistico, anche se sei un caregiver e se ti prendi cura giornalmente del tuo parente anziano ed ormai non auto-sufficiente.
per aiutarti a vivere al meglio la terza età , e per garantire il tuo giusto diritto al welfare e all'assistenza sociale
Lo Studio Medico Salus Mea della Dott.ssa Giovanna Broccio si trova a Milano, in Via Padova, 95 (quartiere NoLo, Nord di Loreto).
La Dottoressa eroga, nel suo ambulatorio, sia visite di Medicina Geriatrica che visite atte a stabilire l'idoneità alla richiesta di invalidità o accompagno INPS.
La visita geriatrica di invalidità o accompagno INPS viene correlata, ove la Dottoressa lo ritene opportuno, dall'invio telematico all'INPS del certificato medico introduttivo, documento obbligatorio per avviare l'iter di richiesta invalidità o accompagno.
lo Studio Medico Salus Mea della Dott.ssa Giovanna Broccio si trova proprio nel cuore di NoLo, il quartiere a nord di Piazzale Loreto facilmente raggiungibile sia con mezzi di superficie (linea 56, fermata Via Padova-Via Esterle) che con la linea metropolitana MM1 (Linea Rossa) fermata Pasteur (circa 300 metri a piedi) o MM2 (Linea Verde) fermata Cimiano (circa 500 metri a piedi).
se vuoi raggiungerci in autovettura, ricorda che lo studio è fuori dalla Zona a Traffico Limitato di Milano (Area C), quindi non ti servirà il pass per entrare, ma la tua vettura deve comunque rispettare gli obblighi ecologici dell'Area B (qui maggiori informazioni sul sito del Comune di Milano).
se vieni da fuori Milano in treno, puoi scendere alla stazione Milano Centrale e prendere la linea MM2 (Linea Verde), direzione Gessate-Cologno Nord, fino alla fermata Loreto per poi prendere la linea 56 e scendere a Via Padova-Via Esterle (circa 10 minuti di viaggio totale metro-bus).
Una Dottoressa amica, pronta ad aiutarti sempre.
Per darti supporto nei tuoi diritti, per migliorare la tua qualità di vita, a qualsiasi età .
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Quindi ricorda che...
- La Geriatria è la branca della Medicina che studia e cura le condizioni fisiopatologiche della terza età , generalmente dopo i 60 anni;
- Esistono segnali clinici specifici che indicano la necessità di una valutazione geriatrica specialistica e non vanno mai sottovalutati;
- Hanno carattere di urgenza relativa i cambiamenti acuti del comportamento, gli episodi di confusione e disorientamento di nuova insorgenza;
- Anche una marcata riduzione dell'appetito con calo di peso o la comparsa di cadute meritano attenzione tempestiva;
- L'incontinenza urinaria o fecale in una persona precedentemente continente è un altro segnale clinico da non ignorare;
- Hanno invece carattere di urgenza differibile il declino dell'autonomia, la riduzione della velocità del cammino e l'isolamento sociale progressivo;
- La presenza di uno solo di questi segnali è sufficiente per richiedere una valutazione, senza attendere ulteriori peggioramenti;
- L'invecchiamento fisiologico comporta cambiamenti graduali, simmetrici e prevedibili che non interferiscono con la vita quotidiana;
- Un lieve rallentamento dei tempi di reazione o qualche difficoltà occasionale nel ricordare nomi sono parte del normale invecchiamento;
- Sono invece segnali di invecchiamento patologico il declino progressivo, la perdita di abilità consolidate e la comparsa di comportamenti nuovi;
- La distinzione richiede una valutazione geriatrica formale per essere effettuata con la necessaria precisione diagnostica;
- Un aspetto fondamentale della Geriatria è la prevenzione della disabilità attraverso l'identificazione precoce della fragilità ;
- Il fenotipo della fragilità di Fried comprende cinque criteri: perdita di peso, affaticamento, riduzione di forza, velocità del cammino e attività fisica;
- La presenza di tre o più criteri definisce il paziente come fragile e richiede interventi mirati;
- Il Medico Geriatra interviene sulla fragilità con esercizio fisico personalizzato, interventi nutrizionali, revisione farmacologica e stimolazione cognitiva

Quest'articolo è stato revisionato ed aggiornato dalla dott.ssa Giovanna Broccio il giorno:
martedì 2 giugno, 2026
La Dott.ssa Giovanna Broccio è un Medico Chirurgo specialista in Geriatria, cioè quella branca della Medicina che studia e cura le condizioni di salute della persona anziana.
La Dottoressa è perfezionata nella valutazione multidimensionale dell'anziano, nei disturbi di demenza senile ed iper-aggressività , nelle condizioni di delirium e decadimenti cognitivi, anche quelli in esordio.
Nel corso della sua costante ricerca scientifica volta la benessere del paziente anziano, soprattutto in condizioni particolari di fragilità e mancato supporto famigliare, la Dottoressa ha approfondito la normativa italiana che garantisce un decoroso supporto per le persone non auto-sufficienti oppure invalide civili, grazie alle prestazioni di assistenza sociale come ad esempio l'indennità d'accompagno e l'assegno d'invalidità .
Per questo, la Dott.ssa Giovanna Broccio, oltre che predersi cura davvero a 360° della persona anziana, può aiutarti anche ad iniziare il lungo iter per richiedere, qualora le condizioni psico-fisiche lo consentano, il riconoscimento dell'invalidità civile o del sostenamento economico dell'accompagno, non lasciandoti mai solo per tutta la durata del procedimento amministrativo o, nel caso, anche giudiziario.
Tutte le visite d'invalidità INPS che svolge la Dottoressa sono accompagnate, qualora ella lo ritenesse clinicamente fondato, nella compilazione e nell'invio del certificato medico introduttivo necessario per avviare formalmente la procedura per il riconoscimento dell'invalidità civile, della cecità , della sordità , della 104 e della disabilità .
La Dott.ssa Giovanna Broccio visita nel suo ambulatorio di Milano, presso lo Studio Medico Salus Mea, in Via Padova 95 (zona NoLo).









